L'anno di Topolino 3000, lo potremmo definire "La stagione dei grandi ritorni", grazie al ripescaggio di personaggi dimenticati da tempo, ma che hanno ancora molto da dire.Primo fra tutti è stato Cuordipietra Famedoro, lo spietato miliardario del Sudafrica, nell'epica storia "zio Paperone e l'ultima avventura", vero capolavoro.
L'articolo sul suo ritorno è stato uno dei primi a essere pubblicato (13 novembre 2012), e resta indiscutibilmente quello più letto di tutti, con 211 letture (leggetelo qui, se ancora non lo avete fatto) .
Dopo questa storia Famedoro è stato citato su Topolino 3000 (in "zio Paperone e il tiranno dei mari", dello stesso sceneggiatore, Francesco Artibani) ed è comparso di sfuggita in tre vignette e citato all'inizio della storia danese "Paperino e il flop di successo", recentemente uscita su Topolino 3029. Speriamo che torni di nuovo, nel 2014.
Nella stessa "Ultima avventura" tornano altri personaggi di Carl Barks come i terrini e i fermini e il marajà del Verdestan.
Un altro di questi personaggi recuperati è stato Topesio, su Topolino 3010 e 3031, da Casty..Inizialmente la storia che si credeva dovesse uscire su Topolino 3010 era "Topolino e il dirompente dirimpettaio", che invece è uscita appunto su Topolino 3031. Uscì invece "Topolino e il tormentone conteso".
Quest'anno è stato anche segnato da Topolino 3000, uscito il 22 maggio 2013.
Ci dedicammo interi articoli (leggeteli tutti qui). Il fantastico numero doppio andò a ruba, tanto che fu ristampato questo autunno.
Quest'anno è stato denso di eventi editoriali per Topolino: oltre al 3000, la Disney Italia ha ceduto i diritti di pubblicazione a Panini Comics fino al 2019. Inizialmente la notizia fu esposta senza nessun fondamento, senza fonti e totalmente campata in aria, quasi subito dopo il numero doppio, poi, questa estate le fonti hanno cominciato a venire fuori, fino ad arrivare al Topolino 3019, il primo pubblicato dalla Panini.
Nei primi tempi si parlava di trasferimenti di sede a Modena (sede della Panini), ma poi dopo una protesta questa si è evitato e la sede è stata trasferita, ma sempre nei dintorni di Milano.
Tutti i nostri articoli sulla Panini qui.
Insomma, questo 2013 è stato ricchissimo di eventi per il libretto, un anno che si dimentica difficilmente. Speriamo sia un buon anno anche il 2014.
Nessun commento:
Posta un commento